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Papillomavirus: il progetto internazionale AIRC sarà coordinato dalla professoressa Marisa Gariglio
L’obiettivo della ricerca è quello di sviluppare approcci di de-escalation delle terapie standard per aumentare l’efficacia antitumorale
Di Leonardo D'Amico
Data di pubblicazione
Marisa Gariglio, virologa, professore ordinario di Microbiologia Medica presso il Dipartimento di Medicina traslazionale dell'Università del Piemonte Orientale, coordinerà il progetto finanziato da AIRC (quinquennio 2022-2026) denominato “Targeting SIRT1 to develop novel combinatorial therapeutic approaches against human papillomavirus (HPV)-associated cancers”.
Lo studio rientra nell’attività che il gruppo di lavoro coordinato dalla professoressa Gariglio porta avanti da molti anni sui meccanismi molecolari alla base dell’attività oncogena dei papillomavirus umani (Human Papilloma Virus, HPV). In particolare, il gruppo ha recentemente acquisito interessanti risultati sul ruolo diunadeacetilasi cellulare, conosciuta come SIRT1, nella cancerogenesi HPV-indotta sviluppando anche un brevetto per l’impiego di questa proteina cellulare come nuovo bersaglio terapeutico nell’ottica della host-targeteted therapy.
Il progetto, che gode di numerose collaborazioni nazionali e internazionali, prevede la caratterizzazione molecolare del pathway di SIRT1 e la valutazione preclinica di inibitori di SIRT1 da impiegare in associazione alle terapie standard — chemioterapia e radioterapia — soprattutto nei tumori del distretto testa-collo HPV-correlati. L’obiettivo finale del progetto è quello di sviluppare approcci di de-escalation delle terapie standard per aumentare l’efficacia antitumorale e contestualmente ridurre gli effetti collaterali nella battaglia contro questo tipo di tumori, purtroppo in costante aumento nel distretto testa e collo.
L’attività di ricerca, curata dalle ricercatrici Irene Lo Cigno e Cinzia Borgogna, sarà svolta grazie alle strumentazioni di avanguardia della Scuola di Medicina UPO e del Centro di ricerca traslazionale sulle malattie autoimmuni (CAAD) a Novara.
Ultima modifica 10 Ottobre 2022
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