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Novara Cohort Study, la scienza costruita insieme. Premiati i vincitori del concorso fotografico sulle età della vita
Il 19 settembre si è tenuta a Novara la giornata dedicata al Novara Cohort Study, il progetto UPO che cerca di capire come invecchiare in salute e contrastare i meccanismi patologici legate all’età. Durante l’evento sono state premiati le autrici e gli autori dei migliori scatti del concorso “Le età della vita. Fotogrammi del nostro tempo”.
Di Leonardo D'Amico
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credits © Carlo Sguazzini
La giornata dedicata al Novara Cohort Study (pagina Web di NCS), il progetto di ricerca che coinvolge migliaia di cittadini della provincia di Novara con l’obiettivo di capire come invecchiare in salute e contrastarne i meccanismi patologici, si è tenuta il 19 settembre presso il Campus Perrone con una grande partecipazione di pubblico. L’iniziativa è stata l’occasione per presentare i risultati raggiunti fino a oggi e per raccontare le prospettive future della ricerca, che punta ad arricchirsi con il contributo di nuovi volontari.
La giornata è stata anche un momento di incontro culturale: si è svolta la premiazione del concorso fotografico “Le età della vita. Fotogrammi del nostro tempo” (pagina ufficiale del Concorso), che ha raccolto immagini e testimonianze visive di straordinaria forza evocativa, capaci di raccontare la fragilità, la resilienza e la bellezza delle diverse fasi dell’esistenza. I vincitori, selezionati da una giuria di esperti, hanno ricevuto un riconoscimento pubblico e le loro opere resteranno esposte fino al 19 ottobre 2025 presso la Biblioteca del Polo di Novara “Rita Fossaceca”, a testimonianza del legame tra scienza, arte e cittadinanza attiva.
«Il Novara Cohort Study – ha sottolineato la responsabile scientifica, professoressa Daniela Capello – è un progetto che vive della partecipazione di ciascuno di voi. Solo insieme possiamo costruire una scienza che non resti chiusa nei laboratori, ma che diventi parte del nostro quotidiano, aiutandoci a vivere meglio e più a lungo.»
La giornata si è conclusa con un invito concreto alla popolazione: aderire allo studio e diventare parte di una rete di ricerca partecipata, in cui la salute di oggi diventa un investimento per il futuro.
Ultima modifica 25 Settembre 2025
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