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Mappare il disagio, promuovere il benessere: UPO si unisce al progetto HEALTH MODE ON
Il progetto coinvolge 10 atenei italiani con lo scopo di sviluppare e implementare un modello condiviso e innovativo per mappare il disagio psichico ed emotivo tra gli studenti universitari e promuoverne il benessere psicofisico.
Di Riccardo Rubis Passoni
Data di pubblicazione
credits © PRO-BEN
L'Università del Piemonte Orientale partecipa al progetto "Health on campus: ricerca e modelli multidisciplinari integrati di promozione del benessere psicofisico nella popolazione universitaria - HEALTH MODE ON".
L'iniziativa, coordinata dall'Università di Pavia e che vede coinvolti altri otto istituti accademici italiani oltre all’UPO (Università di Pisa, Università Vita-Salute San Raffaele, Università degli Studi di Udine, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, Istituto superiore di studi musicali “Pietro Mascagni” di Livorno e Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci” di Siena), punta a mappare il disagio psicologico tra gli studenti universitari e creare un modello innovativo e collaborativo di counselling e gestione del disagio psicologico, promuovendo azioni concrete per il benessere degli studenti anche basate sulla musica e sullo sport.
Per UPO partecipano il Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e la transizione ecologica, che coordina il progetto, e il Dipartimento di Medicina traslazionale per quanto riguarda in particolare il counselling e la componente sportiva.
"Health Mode On", guidato dalla professoressa Anna Odone dell’Università di Pavia, e per l'Università del Piemonte Orientale dal professor Fabrizio Faggiano del DISSTE, e dalle professoresse Federica Vigna-Taglianti e Patrizia Zeppegno del DIMET, partirà nella primavera del 2025 e godrà di un finanziamento complessivo di 4,3 milioni di euro, ottenuto tramite la selezione nell'ambito dei due avvisi PRO-BEN 1 e PRO-BEN 2 banditi dal Ministero dell'Università e della Ricerca per la concessione di finanziamenti – per un totale, a livello nazionale, di circa 20 milioni di euro – a supporto di progetti per la promozione del benessere psicofisico e il contrasto del disagio psicologico ed emotivo tra gli studenti universitari.
UPO riceverà complessivamente circa 375.000 euro, che saranno usati per perseguire tre obiettivi:
- mappare il disagio psicologico della comunità studentesca universitaria da un punto di vista quantitativo e qualitativo attraverso un questionario online che sarà diffuso in tutti i corsi di studio, anche grazie alla collaborazione dei presidenti dei corsi di studio;
- potenziare lo sportello counselling di ateneo, favorendone la conoscenza e l’utilizzo in tutti i poli e le sedi e attivando azioni di rete con i servizi territoriali, per fornire un'adeguata risposta alle condizioni di fragilità emotiva e di disagio psicologico degli studenti;
- sviluppare un nuovo strumento di promozione del benessere e di prevenzione dell’uso di sostanze e comportamenti a rischio attraverso l’attività sportiva, in collaborazione con il CUS.
Il progetto sarà caratterizzato da un approccio integrato e multidisciplinare, combinando competenze in sanità pubblica, psicologia, psichiatria, epidemiologia, scienze della formazione, musicologia e sport, includendo scuole superiori universitarie, collegi di merito, studenti post-laurea e con disturbi specifici di apprendimento, e integrando attività musicali e sportive per promuovere il benessere psicofisico con l'attivo contributo dei Centri Universitari Sportivi (CUS) e dei Conservatori Musicali.
Ultima modifica 30 Gennaio 2025
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