- Argomento
- Scienza e Ricerca
L’editing genetico e “colesterolo cattivo”: Simone Merlin tra gli autori di un articolo su Nature
Un team guidato dal professore UniSR Angelo Lombardo ha comunicato i risultati raggiunti in una ricerca che ha visto il contributo del laboratorio di Istologia del Dipartimento di Scienze della salute (DISS) dell’Università del Piemonte Orientale.
Di Riccardo Rubis Passoni
Data di pubblicazione
credits © Archivio UPO
La rivista scientifica Nature ha pubblicato un articolo dal titolo “Durable and efficient gene silencing in vivo by hit-and-run epigenome editing”. La trattazione è stata curata dal gruppo di ricerca del professor Angelo Lombardo, responsabile del laboratorio di Regolazione epigenetica e modificazione mirata del genoma all’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica (SR-Tiget) di Milano e docente presso l’Università Vita-Salute San Raffaele (UniSR), in collaborazione con il gruppo coordinato dalla professoressa Antonia Follenzi, direttrice del laboratorio di Istologia del Dipartimento di Scienze della salute (DISS) dell’Università del Piemonte Orientale.
Il focus dell’articolo è l’editing genetico e, più nello specifico, il gene PCSK9. Quest’ultimo è coinvolto nella regolazione dei livelli di colesterolo nel sangue e, a causa di alcune varianti mutate, può portare a ipercolesterolemia familiare, una condizione genetica rara caratterizzata dal rischio elevato – anche in giovane età – di gravi malattie cardio e cerebro-vascolari, come infarto e ictus. In alcuni pazienti il gene è più attivo del normale, portando a un innalzamento dei livelli di colesterolo nel sangue a causa di una ridotta capacità del fegato di intrappolare le LDL, o ‘colesterolo cattivo’. Per questo motivo PCSK9 rappresenta un ottimo bersaglio per la tecnologia di silenziamento epigenetico: la stessa tecnologia utilizzata dall’editing genetico, in grado di correggere la sequenza di DNA di un gene di interesse, opportunamente modificata permette di modulare il livello di espressione di un gene senza variarne la sequenza. L’importanza di questo studio è proprio la dimostrazione che questo approccio funziona in vivo, in un organismo modello.
«Sono veramente grato al prof. Lombardo e alla prof.ssa Follenzi – ha detto Simone Merlin, docente del Dipartimento di Scienze della Salute dell’UPO e tra gli autori della pubblicazione – per avermi dato la possibilità di partecipare a questo importante studio, in cui, grazie alla nostra expertise sul fegato, abbiamo contribuito a dimostrare che l’effetto di questo approccio terapeutico non è solo efficace ma anche stabile nel tempo».
Link Utili
- Tag
- Genetica medica
Ultima modifica 2 Marzo 2024
Leggi anche
Francesca Orso protagonista al 21° Webinar internazionale sugli RNA non codificanti
La docente del Dipartimento di Medicina traslazionale ha partecipato all'evento promosso da MDPI per valorizzare le eccellenze femminili nello studio degli RNA non codificanti e il loro impatto sui processi biologici e le patologie.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 07 Ottobre 2026
Si rinnova per il secondo anno la tappa novarese della European Arthroscopic Fellowship
La Clinica Ortopedica e Traumatologia dell’AOU di Novara e UPO, centro di riferimento per la traumatologia sportiva diretto da Mario Ronga, professore ordinario di Malattie dell'apparato locomotore, è stata teatro dell’EAF, la borsa di studio europea più prestigiosa nell’ambito della chirurgia artroscopia e della traumatologia dello sport.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 02 Ottobre 2026
Il workshop “NMR Relaxometry: from Theory to Applications”: un confronto tra mondo accademico e industriale
Il 22 settembre 2026 il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica (DISIT) ha ospitato il workshop "NMR Relaxometry: from Theory to Applications", organizzato dall'infrastruttura di ricerca PRISMA in collaborazione con il Gruppo Italiano Discussione Risonanze Magnetiche (GIDRM). Ricercatori, ingegneri e partner industriali provenienti da tutta Italia si sono confrontati sui più recenti sviluppi di una tecnica che interessa discipline diverse, dalla chimica alla medicina.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 01 Ottobre 2026
Comunità, risorse collettive e biodiversità: il contributo di Rossana Pennazio a Terra Madre
A Terra Madre Salone del Gusto 2026, Rossana Pennazio, ricercatrice di Diritto agrario e alimentare del DISSTE, ha approfondito il ruolo delle comunità nella gestione dei domini collettivi e nella tutela dei territori di vita. L’intervento ha presentato anche il Progetto GECO di SSHINE UPO e il suo lavoro con le realtà locali piemontesi.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 30 Settembre 2026