- Argomento
- Persone
I “giuristi del vino” mettono il punto esclamativo alla ricerca agroalimentare del professor Vito Rubino
Il professore Vito Rubino (Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e la transizione ecologica DISSTE) è stato premiato a Grinzane Cavour dall'Unione dei Giuristi della Vite e del Vino (UGIVI) per l'impegno nell’attività di ricerca e divulgazione del diritto agroalimentare italiano ed europeo.
Di Leonardo D'Amico
Data di pubblicazione
credits © UPO/Archivio di Ateneo
Sabato 28 settembre 2024 il professor Vito Rubino, professore associato di Diritto dell’Unione europea presso il Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e la transizione ecologica (DISSTE) dell’Università del Piemonte Orientale, ha ricevuto un prestigioso riconoscimento dall’Unione Italiana dei Giuristi della Vite e del Vino (UGIVI). Il premio gli è stato conferito per i risultati ottenuti nella ricerca e nella divulgazione del diritto agroalimentare, sia a livello italiano sia europeo. La consegna si è svolta durante il convegno annuale dell’UGIVI, tenutosi nello splendido scenario del Castello di Grinzane Cavour (CN), con un focus su “Vino, socialità e benessere”.
Il professor Rubino ha preso parte alla tavola rotonda intitolata “Vino e salute”, dove ha presentato il tema dell’etichettatura precauzionale delle bevande alcoliche nel contesto dell’Unione Europea e delle legislazioni nazionali, portando come esempio la nuova normativa sanitaria irlandese.
Il premio è stato assegnato in riconoscimento dei risultati significativi ottenuti dal professor Rubino nel campo del diritto agroalimentare, nonché del suo impegno nella formazione accademica. In particolare, viene riconosciuto il suo ruolo nella guida del Corso di Alta Formazione in Legislazione Alimentare (CAFLA), attivo dal 2010, che ha formato numerosi giuristi e funzionari sia pubblici sia privati in uno dei settori chiave del Made in Italy.
Il settore agroalimentare e vitivinicolo rappresenta un asset cruciale dell’economia nazionale, sia per la sua rilevanza produttiva e commerciale sia per il suo intrinseco valore storico e culturale. Il Piemonte è celebre nel mondo per la qualità dei suoi prodotti agroalimentari, da sempre esempio di come la sostenibilità agricola e la tutela dell’ambiente possano coesistere con un modello economico efficace. In questo contesto, il diritto agroalimentare gioca un ruolo cardine nel disciplinare un settore strategico per il Made in Italy, garantendo al contempo qualità, sicurezza e competitività sui mercati internazionali. L’Università del Piemonte Orientale, grazie al lavoro del professor Rubino e delle ricercatrici e dei ricercatori impegnati su questi temi, si pone all’avanguardia nella formazione e nella ricerca giuridica in questo ambito, contribuendo a rafforzare ulteriormente il legame tra scienza, territorio e tradizione.
Nel 2021, il professor Rubino ha fondato il Centro Studi sul Diritto e le Scienze dell’Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (CeDiSA) e dirige la rivista ALIMENTA, una pubblicazione specializzata edita dall’Università del Piemonte Orientale in collaborazione con Editoriale Scientifica di Napoli.
Ultima modifica 30 Settembre 2024
Leggi anche
Doppia nomina europea per il professor Domenico D’Amario (DIMET): incarichi strategici nella Società Europea di Cardiologia
Il professor Domenico D’Amario, docente di Malattie dell'Apparato Cardiovascolare dell’Università del Piemonte Orientale, ha ricevuto due importanti incarichi dalla Società Europea di Cardiologia (ESC) per il biennio 2026–2028. Farà parte del comitato “ESC AI Gateway”, per l’innovazione medica, e del comitato HFA su dispositivi e patologie strutturali. I mandati, frutto di selezioni altamente competitive, prenderanno il via il 1° settembre 2026.
- Argomento
- Persone
Data di pubblicazione 02 Settembre 2026
Il professor Pierfrancesco Franco nominato nel Working Group della Commissione Europea sul Cancro Colorettale
Il professor Pierfrancesco Franco, direttore della Radioterapia Oncologica dell’AOU di Novara e docente dell’Università del Piemonte Orientale, è stato nominato membro del Working Group della European Commission Initiative on Colorectal Cancer (ECICC), che mira a definire raccomandazioni e standard di qualità europei per la prevenzione, diagnosi e cura del tumore del colon-retto.
- Argomento
- Persone
Data di pubblicazione 30 Luglio 2026
Ricerca ematologica ed equità nelle cure: il prorettore Gianluca Gaidano riceve a Stoccolma il Diversity, Equity & Inclusion Award di EHA
Il professor Gianluca Gaidano, ordinario di Malattie del sangue presso il Dipartimento di Medicina traslazionale e prorettore di UPO, ha ricevuto a Stoccolma l'EHA Diversity, Equity & Inclusion Award 2026. Questo riconoscimento, assegnato a metà giugno durante il congresso 2026 della European Hematology Association, valorizza l'impegno nel promuovere attivamente equità e inclusione nella ricerca medica e nell'assistenza. Gaidano è stato premiato per aver sostenuto un accesso equo alle cure ematologiche e creato nuove opportunità per professionisti e pazienti di contesti differenti tramite collaborazioni internazionali, dimostrando come la scienza sappia colmare le differenze.
- Argomento
- Persone
Data di pubblicazione 29 Giugno 2026
Il progetto RITES: indagini bioarcheologiche sui rituali di doppia sepoltura e paleopatologia presso il DISS
La dottoressa Roberta Fusco, vincitrice di un prestigioso finanziamento FIS 3, guida il Progetto RITES presso il Dipartimento di Scienze della salute dell'Università del Piemonte Orientale. La ricerca indaga i rituali della doppia sepoltura con un innovativo approccio interdisciplinare, unendo indagini osteologiche, archivistiche ed entomologiche. Il progetto apre nuove prospettive storiografiche sulle pratiche funerarie e sullo stato di salute delle comunità del passato, valorizzando un patrimonio culturale ancora inesplorato.
- Argomento
- Persone
Data di pubblicazione 22 Giugno 2026



