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Il dottor Stefano Rossa tra i relatori del convegno nazionale “Intelligenza artificiale e sicurezza cibernetica”

A Palermo si è svolto il convegno nazionale sulle sfide della digitalizzazione della pubblica amministrazione. Stefano Rossa (DISSTE) ha contribuito alla riflessione su sicurezza cibernetica, uso dell’intelligenza artificiale e tutela dei dati nel contesto pubblico.

Di Paola Brullo

Data di pubblicazione

“Intelligenza artificiale e sicurezza cibernetica” - un momento del panel
“Intelligenza artificiale e sicurezza cibernetica” - un momento del panel

credits © UPO

Il dottor Stefano Rossa (DISSTE), ricercatore nell'ambito del Diritto amministrativo e pubblico, ha partecipato al convegno nazionale sulle trasformazioni digitali della pubblica amministrazione, dal titolo “Intelligenza artificiale e sicurezza cibernetica: le sfide della digitalizzazione della pubblica amministrazione”, ospitato il 17 e 18 aprile 2026 presso l’Università degli Studi di Palermo.

L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’ateneo siciliano nell’ambito delle attività scientifiche del progetto PRIN dedicato all’ordine pubblico digitale, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra studiosi ed esperti su temi oggi centrali per il diritto e le politiche pubbliche.

In particolare, la seconda sessione del convegno, svoltasi sabato 18 aprile, è stata dedicata al rapporto tra stato digitale e sicurezza cibernetica, ambito in cui si è inserito l’intervento del dottor Stefano Rossa. Il contributo si è collocato all’interno di una riflessione più ampia sulle implicazioni giuridiche e istituzionali dell’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, con particolare attenzione ai profili di sicurezza, protezione dei dati e gestione dei rischi.

Il convegno ha affrontato questioni cruciali per l’evoluzione dello Stato digitale, tra cui l’equilibrio tra innovazione tecnologica e garanzie giuridiche, la resilienza delle infrastrutture pubbliche e il ruolo delle istituzioni nella regolazione dei nuovi strumenti digitali.

    Ultima modifica 20 Aprile 2026

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