Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

"Il decadimento cognitivo dell'anziano": ad Alessandria successo per l'incontro interdipartimentale

Il 30 gennaio 2026, l'AOU di Alessandria ha ospitato un corso sul decadimento cognitivo coordinato dal professor Castello. Oltre 100 esperti e studenti UPO hanno approfondito diagnosi e ricerca traslazionale, inclusi i promettenti studi sull'uso degli acidi grassi MCT.

Di Riccardo Rubis Passoni

Data di pubblicazione

Il professor Castello e la professoressa Cavaletto
Il professor Castello e la professoressa Cavaletto

credits © UPO/AOU AL

Si è concluso con un’ampia partecipazione di pubblico il corso di formazione accreditato ECM dal titolo "Il decadimento cognitivo dell'anziano", tenutosi il 30 gennaio 2026 presso il Salone di Rappresentanza dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria. L'evento, che ha visto la presenza di oltre 100 partecipanti tra medici, specialisti, nutrizionisti e numerosi studenti dei corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e Biologia dell’Università del Piemonte Orientale, è stato coordinato dal professor Luigi Mario Castello, associato di Medicina interna presso il Dipartimento di Medicina traslazionale e Direttore del Dipartimento Internistico di Emergenza e Accettazione dell'AOU AL.

Durante la mattinata il tema è stato esaminato attraverso una prospettiva clinica multidisciplinare grazie ai contributi del dottor Aldo Bellora sulla classificazione della patologia e della dottoressa Delfina Ferrandi sulla diagnostica specialistica. La dottoressa Monica Lucino e il dottor Antonio Pepoli hanno approfondito rispettivamente le scale di valutazione geriatrica e l'analisi neuropsicologica, mentre il dottor Alberto Miceli e il dottor Moreno Ferrarese hanno illustrato il ruolo della medicina nucleare e i criteri clinici per l'invio dei pazienti ai centri specializzati.

Una parte significativa del programma è stata dedicata alla ricerca scientifica d’avanguardia condotta in sinergia tra l'Ateneo e l'Azienda Ospedaliero-Universitaria. La professoressa Maria Cavaletto, ordinaria di Biochimica presso il Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e la transizione ecologica, ha relazionato sul metabolismo energetico cerebrale.

Di particolare rilievo è stata la presentazione dei risultati preliminari di uno studio sugli acidi grassi a catena media (MCT) nel trattamento del decadimento cognitivo lieve. Lo studio, presentato dalla dottoressa Veronica Orrù (DISSTE) e dalla dottoressa Gaia Lizzos (Scuola di Medicina), rappresenta un esempio virtuoso di ricerca traslazionale coordinata dal professor Castello, che unisce le competenze biochimiche e cliniche delle diverse strutture UPO e dell'AOU di Alessandria.

    Ultima modifica 4 Febbraio 2026

    Leggi anche

    Dichiarare il clima un’emergenza OMS: svolta politica o strumento inadeguato? Su Le Scienze intervista al professor Barone Adesi

    In un’intervista a Le Scienze, il professor Francesco Barone Adesi (DISSTE) analizza la proposta di far dichiarare all’OMS la crisi climatica come Emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC). Finora applicato solo a epidemie infettive, questo status accenderebbe i riflettori politici sulla salute e sbloccherebbe aiuti immediati. Tuttavia, la PHEIC è un meccanismo temporaneo e mal si adatta alla natura strutturale del cambiamento climatico, che necessita invece di risorse stabili, interventi di mitigazione e piani anti-calore a lungo termine.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 22 Luglio 2026

    Crisi climatica ed emergenza sanitaria

    Chirurgia d’avanguardia a Novara: rimosso un tumore ovarico di 15 chili con paziente sveglia durante l’intervento

    Straordinario intervento multidisciplinare all’Azienda Ospedaliero – Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara: una strategia innovativa ha permesso di operare in totale sicurezza una donna di 66 anni affetta da una massa record di 15 kg. Durante l’intervento la donna è rimasta cosciente.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 20 Luglio 2026

    Equipe medica AOU Novara

    Il progetto COLON-META per studiare il rapporto tra esposizione ambientale e tumore del colon

    Il progetto di ricerca COLON-META indaga la correlazione tra esposizione a metalli pesanti, microbiota intestinale e adenocarcinoma del colon. Lo studio, a cui partecipa il borsista UPO Marco Garbin, analizzerà campioni clinici e abitudini alimentari di residenti nel territorio alessandrino, con l'obiettivo di raccogliere evidenze scientifiche utili per la prevenzione e la sanità pubblica.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 17 Luglio 2026

    Garbin, Rocchetti e Roveta

    Prestigioso riconoscimento per NAVITA, tra le migliori startup italiane per le terapie a RNA

    Un importante traguardo per l’innovazione e il trasferimento tecnologico dell’Università del Piemonte Orientale. L'iniziativa imprenditoriale, che vede come proponente il professor Antonio Sica, ordinario di Patologia generale presso il DSF, rappresenta un'eccellenza della ricerca dipartimentale in UPO.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 13 Luglio 2026

    Premio spin-off NAVITA