- Argomento
- Persone
Daniela Lalli entra nel consiglio direttivo del Gruppo Italiano di Discussione delle Risonanze Magnetiche (GIDRM)
La professoressa Daniela Lalli del DISIT è stata eletta nel consiglio direttivo del GIDRM, l'associazione italiana di riferimento per le risonanze magnetiche. Un traguardo per l'Università del Piemonte Orientale e per l'infrastruttura PRISMA, polo di riferimento nazionale ed europeo nel campo delle tecniche spettroscopiche a risonanza.
Di Chiara Pinguello
Data di pubblicazione
credits © UPO
La professoressa Daniela Lalli, docente di Chimica generale e inorganica presso il Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica (DISIT), è stata eletta componente del consiglio direttivo del Gruppo Italiano di Discussione delle Risonanze Magnetiche (GIDRM).
Il GIDRM è l'associazione di riferimento in Italia per lo sviluppo, il coordinamento e la diffusione della ricerca e della didattica nel vasto ambito delle risonanze magnetiche (NMR, EPR, MRI). Le attività del GIDRM comprendono: organizzazione di scuole annuali, conferenze e workshop, supporto alla partecipazione dei soci a eventi scientifici nazionali e internazionali, promozione di premi e borse di studio per scienziati del settore e collaborazioni strategiche con istituzioni scientifiche nazionali ed estere.
L'ingresso della prof.ssa Lalli nel consiglio direttivo è un riconoscimento per la ricerca condotta dall'Università del Piemonte Orientale, ma anche per il crescente ruolo dell'infrastruttura di Ateneo PRISMA di cui Daniela Lalli è membro attivo.
PRISMA è infatti un’infrastruttura di ricerca nata dalla collaborazione del DISIT con il Dipartimento di Scienze del Farmaco (DSF) di Novara, interamente dedicata alle risonanze magnetiche e che oggi vede consolidata la sua posizione come polo di riferimento nazionale ed europeo.
Ultima modifica 17 Novembre 2025
Leggi anche
Ricerca ematologica ed equità nelle cure: il prorettore Gianluca Gaidano riceve a Stoccolma il Diversity, Equity & Inclusion Award di EHA
Il professor Gianluca Gaidano, ordinario di Malattie del sangue presso il Dipartimento di Medicina traslazionale e prorettore di UPO, ha ricevuto a Stoccolma l'EHA Diversity, Equity & Inclusion Award 2026. Questo riconoscimento, assegnato a metà giugno durante il congresso 2026 della European Hematology Association, valorizza l'impegno nel promuovere attivamente equità e inclusione nella ricerca medica e nell'assistenza. Gaidano è stato premiato per aver sostenuto un accesso equo alle cure ematologiche e creato nuove opportunità per professionisti e pazienti di contesti differenti tramite collaborazioni internazionali, dimostrando come la scienza sappia colmare le differenze.
- Argomento
- Persone
Data di pubblicazione 29 Giugno 2026
Il progetto RITES: indagini bioarcheologiche sui rituali di doppia sepoltura e paleopatologia presso il DISS
La dottoressa Roberta Fusco, vincitrice di un prestigioso finanziamento FIS 3, guida il Progetto RITES presso il Dipartimento di Scienze della salute dell'Università del Piemonte Orientale. La ricerca indaga i rituali della doppia sepoltura con un innovativo approccio interdisciplinare, unendo indagini osteologiche, archivistiche ed entomologiche. Il progetto apre nuove prospettive storiografiche sulle pratiche funerarie e sullo stato di salute delle comunità del passato, valorizzando un patrimonio culturale ancora inesplorato.
- Argomento
- Persone
Data di pubblicazione 22 Giugno 2026
80 anni di Repubblica Italiana: a Palazzo Natta l’ex Rettore Gian Carlo Avanzi diventa Grande Ufficiale
Il Quadriportico di Palazzo Natta a Novara ha ospitato la solenne cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana“. L'evento, inserito nelle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica e presieduto dal Prefetto Francesco Garsia, ha visto il conferimento del titolo di Grande Ufficiale al professor Gian Carlo Avanzi, già rettore UPO dal 2018 al 2024. Molto applaudito l’intervento del Consigliere presidenziale On. Gianfranco Astori.
- Argomento
- Persone
Data di pubblicazione 05 Giugno 2026
Una ricerca nata in Syensqo e sviluppata con UPO guarda al futuro della depurazione sostenibile
Discussa una tesi di dottorato di ricerca industriale dedicata a nuovi materiali per la rimozione dei PFAS dalle acque, un percorso che conferma il valore della collaborazione tra impresa, università e territorio
- Argomento
- Persone
Data di pubblicazione 28 Maggio 2026