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Conclusa la XXI edizione del Festival Internazionale di Poesia Civile

Si è conclusa, con una grande affluenza di pubblico agli eventi, la ventunesima rassegna del festival poetico vercellese. In questa edizione, dedicata alla compianta professoressa Giusi Baldissone, sono stati protagonisti la poetessa irlandese Paula Meehan, il cantautore Vinicio Capossela, il traduttore e poeta Theo Dorgan e le vincitrici e i vincitori del premio di traduzione.

Di Riccardo Rubis Passoni

Data di pubblicazione

Foto di gruppo a conclusione della serata dedicata al Premio Interateneo di Traduzione di Poesia Civile inedita in Italia
Foto di gruppo a conclusione della serata dedicata al Premio Interateneo di Traduzione di Poesia Civile inedita in Italia

credits © UPO

Dal 5 al 9 novembre 2025 la città di Vercelli ha ospitato il Festival Internazionale di Poesia Civile. Giunta alla sua ventunesima edizione, la rassegna, realizzata dall'Associazione Culturale “Il Ponte” in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale e con la casa editrice InterLinea, ha confermato il suo richiamo, come dimostrato dalla significativa affluenza di pubblico ai diversi eventi in programma.

Ad aprire il Festival di quest'anno è stato l'incontro con la poetessa irlandese Paula Meehan. In un Seminario Arcivescovile gremito, dopo i saluti istituzionali portati dal rettore UPO, professor Menico Rizzi, dal sindaco di Vercelli, avvocato Roberto Scheda, e dal Pro-Vicario Generale dell'Arcidiocesi Metropolitana di Vercelli, monsignor Giuseppe Cavallone, si è giunti a uno dei momenti più sentiti della serata: il ricordo della professoressa Giusi Baldissone, già ricercatrice di Letteratura italiana del nostro Dipartimento di Studi umanistici e instancabile quanto attiva socia de Il Ponte, mancata a giugno di quest'anno.

A seguito del commovente momento iniziale, è stata introdotta l'ospite della serata. Paula Meehan, introdotta prima dal presidente dell'Associazione "Il Ponte" Luigi di Meglio e successivamente dalla professoressa Carla Pomarè, ordinaria di Letteratura inglese presso il DISUM, ha ricevuto il premio alla carriera per la sua opera poetica capace di intrecciare impegno sociale, consolazione e dimensione onirica. La poetessa ha offerto al pubblico un intenso reading di inediti (raccolti nella plaquette Angeli e Asfodeli), dialogando poi con la traduttrice Elena Ogliari. Nei giorni successivi, l'autrice ha anche incontrato le comunità studentesche universitarie e liceali di Vercelli.

La seconda serata del Festival, nella cornice del Teatro Civico, ha visto protagonista Vinicio Capossela, vincitore del premio Brassens 2025. Presentato da Paolo Verri, direttore generale della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, il cantautore ha alternato riflessioni sulla società e sull'arte all'esecuzione di alcuni suoi brani. Giorgio Simonelli (Il Ponte) ha letto la motivazione del premio, che ha riconosciuto a Capossela la capacità di usare musica e parola scritta per raccontare storie e trattare temi universali con linguaggio poetico.

La giornata di venerdì 7 novembre ha segnato il culmine delle attività in collaborazione con l'UPO. La mattina, l'Aula magna del DISUM ha ospitato un approfondimento dedicato a Sebastiano Vassalli, a dieci anni dalla scomparsa dell'autore. All'incontro, seguito da cittadini e studentesse e studenti di UPO e dell'Istituto Lagrangia, sono intervenuti Paola Todeschino, vedova dello scrittore, e i professori Cecilia Gibellini e Luciano Curreri.

Nel pomeriggio, le attività si sono spostate al Cinema Italia per la consegna del premio "Occhio insonne" al regista marocchino Adil Azzab. L'evento ha incluso la proiezione del suo film My name is Adil, seguita da un dialogo tra il regista, il professor Samuele Iaquinto e la dottoressa Mounya Allali.

A chiudere la giornata di eventi, in serata, sempre l'Aula magna del DISUM, si è tenuta la premiazione della quarta edizione del Premio Interateneo di Traduzione di Poesia Civile inedita in Italia. L'evento è stato introdotto da un intervento del poeta e traduttore irlandese Theo Dorgan sul coraggio necessario nel tradurre. Sono stati quindi premiati sei studentesse e studenti per le diverse sezioni linguistiche: Cristiana Marra (Università di Torino, sezione di poesia angloamericana), Lorenzo Fontana (Università degli Studi di Milano, sezione di poesia francese), Rebecca Ramella (UPO, sezione di poesia inglese), Leslie Cardinali (Université Savoie Mont Blanc, sezione di poesia italiana), Chiara Wasowski (Università di Torino, sezione di poesia spagnola) e Silvia Sangalli (Università degli Studi di Milano, sezione di poesia tedesca).

 

Fotogallery
Paula Meehan e il rettore Menico RizziPaolo Verri e Vinicio CaposselaLe vincitrici e i vincitori del Premio Premio Interateneo di Traduzione di Poesia Civile inedita in Italia

    Ultima modifica 12 Novembre 2025

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