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Chimica verde e sostenibilità: la professoressa Enrica Gianotti (DISSTE) al Soroptimist di Vercelli

La professoressa Enrica Gianotti (DISSTE), ospite del Soroptimist Club di Vercelli, ha tenuto la conferenza "Chimica verde: per un futuro sostenibile: sfide e prospettive". L’incontro ha approfondito il ruolo della disciplina nello sviluppo di processi sostenibili per affrontare crisi climatica, riduzione delle risorse fossili e transizione energetica.

Di Paola Brullo

Data di pubblicazione

Michela Gariglio (Soroptimist), la professoressa Enrica Gianotti e Patrizia Longo (presidente di Soroptimist Vercelli)
Michela Gariglio (Soroptimist), la professoressa Enrica Gianotti e Patrizia Longo (presidente di Soroptimist Vercelli)

credits © Soroptimist

Mercoledì 8 aprile, la professoressa Enrica Gianotti, docente del Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e la transizione ecologica, è stata protagonista di un incontro presso l’associazione Soroptimist, dal titolo "Chimica verde: per un futuro sostenibile: sfide e prospettive".

Nel corso della relazione, è stato illustrato come la chimica verde rappresenti un’evoluzione della chimica tradizionale orientata alla sostenibilità, con l’obiettivo di sviluppare processi e soluzioni in grado di rispondere alle principali sfide ambientali contemporanee, dalla crisi climatica alla riduzione della dipendenza dalle fonti fossili, fino alla gestione delle risorse energetiche e delle materie prime. In questo contesto, non è mancato un riferimento al corso di laurea triennale in Chimica verde, attivo in UPO dal 2022 e primo nel suo genere in Italia.

Ampio spazio è stato dedicato alle strategie per la riduzione delle  emissioni di anidride carbonica e per il contenimento degli effetti del riscaldamento globale, con particolare attenzione alle ricadute sugli ecosistemi e sull’aumento degli eventi climatici estremi.

A conclusione dell’incontro, la professoressa Gianotti ha proposto una riflessione interdisciplinare sul rapporto tra chimica e letteratura, attraverso riferimenti alle opere di Primo Levi e Umberto Eco, offrendo ulteriori spunti di approfondimento culturale.

    Ultima modifica 14 Aprile 2026

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