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Branding territoriale: Alessandria punta su UPO per costruire la propria identità

Ampia adesione per il progetto di Alessandria su identità e ascolto del territorio, promosso da UPO, Comune di Alessandria e Alexala. Non una semplice operazione di marketing, ma un percorso scientifico per ascoltare la città in tutte le sue voci, con il coinvolgimento attivo delle principali istituzioni locali.

Di Chiara Pinguello

Data di pubblicazione

Palte e podio
Al via la prima lezione del corso di Alta formazione in "Branding e Ascolto Pubblico"

credits © UPO

Si è tenuta ieri pomeriggio, martedì 28 aprile 2026 a Palazzo Borsalino ad Alessandria, la lezione inaugurale del corso di alta formazione gratuito in "Branding e Ascolto Pubblico", promosso congiuntamente dall'Università del Piemonte Orientale, dal Comune di Alessandria e da Alexala. L'appuntamento ha registrato una partecipazione ampia e diversificata

L'incontro si è aperto con i istituzionali di apertura, che hanno visto intervenire: l'Assessora Irene Molina, titolare delle deleghe ai Rapporti con l'Università e alla Pubblica Istruzione del Comune di Alessandria, il Vicesindaco Giovanni Barosini, assessore al Marketing Territoriale, il Direttore Generale di Alexala Marco Lanza, e Cesare Torre in rappresentanza di ASM Costruire Insieme. Ha preso quindi la parola il professor Marco Novarese, ideatore e direttore del corso, docente del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali (DIGSPES), che ha introdotto il percorso formativo illustrandone impostazione metodologica e obiettivi. Nel suo intervento, il professor Novarese ha sottolineato alcune caratteristiche distintive del progetto alessandrino nel panorama nazionale e internazionale del city branding:

"Non esiste una procedura standard per questi percorsi. Ogni città e ogni area adotta una propria metodologia. La caratteristica del percorso di Alessandria è il legame fondamentale con l'università, come è emerso anche dagli interventi di saluto da parte del Comune, di Alexala e da Costruire Insieme. Il nostro progetto punta a realizzare un percorso che abbia basi scientifiche nella capacità di ascolto. Durante la lezione ho affrontato, ad esempio, il tema della replica dei risultati. Questo corso serve a unire la partecipazione di tutte le persone interessate con la possibilità di costruire un percorso scientifico. Il massimo coinvolgimento è fondamentale: per migliorare la capacità di ascolto, per portare idee, spunti ed energie, e per rappresentare nel miglior modo possibile il territorio. Da questo punto di vista, direi che possiamo essere più che soddisfatti, vista la quantità, la qualità e la varietà delle persone che hanno aderito. C'è un buon numero di dipendenti del Comune di Alessandria tra i partecipanti. Ritengo significativo anche il fatto che si siano iscritte persone non residenti ad Alessandria, che hanno manifestato interesse per la materia e per l'approccio metodologico."

Tra i contributi al percorso si inserisce quello di Pods, realtà no profit in fase di costituzione che riunisce professionisti dell’ecosistema tecnologico e digitale, della consulenza, formati sul territorio del Piemonte Orientale e oggi attivi anche in contesti internazionali. "Per noi è un primo banco di prova: riportare sul territorio competenze costruite nel tempo e trasformarle in valore condiviso. - raccontano i founder Marco Bosio e Elena Passalacqua - La collaborazione con UPO rappresenta un passo concreto per attivare un legame stabile tra innovazione digitale e crescita del territorio".

Il percorso formativo erogato da UPO, della durata complessiva di 60 ore e articolato in due fasi, si propone di analizzare l'identità urbana di Alessandria attraverso modelli propri dell'economia cognitiva e digitale, per poi elaborare una strategia di comunicazione capace di rappresentare autenticamente la città. Al termine del percorso completo è previsto il rilascio dell'attestato di "Esperto in Strategie di Marca e Ascolto Pubblico" e di un open badge digitale. Il corso proseguirà fino all'autunno 2026, con lezioni in orari pomeridiani.

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Foto con il gruppo di lavoroMarco Noivarese

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