Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

AURORA: sviluppato dal professor Canonico lo strumento digitale per i pazienti affetti da HIV+

Il professor Canonico ha sviluppato uno strumento digitale per supportare i pazienti HIV+ nel progetto AURORA, condotto dall'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria e promosso dalla SSD Laboratori di Ricerca DAIRI. Lo strumento, che mira a migliorare l'aderenza terapeutica e il monitoraggio clinico, è frutto della collaborazione tra clinica, ricerca e informatica medica.

Di Riccardo Rubis Passoni

Data di pubblicazione

Massimo Canonico
Massimo Canonico

credits © Archivio AO AL

Il professor Massimo Canonico, associato di Informatica presso il Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica dell'Università del Piemonte Orientale, ha sviluppato uno strumento digitale capace di supportare i pazienti HIV+ nel migliorare l’aderenza terapeutica e monitorare il proprio percorso clinico. Tale operazione rientra tra gli obiettivi principali del progetto AURORA, condotto dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria grazie al sostegno del Fellowship Program 2022 di Gilead Sciences e di cui la dottoressa Eleonora Sarchi è Principal Investigator.

AURORA si inserisce nell’ambito delle attività del DAIRI (Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione), diretto dal dottor Antonio Maconi, e ha visto la collaborazione tra la Struttura Complessa di Malattie Infettive - diretta dal dottor Guido Chichino - e il Laboratorio Integrato di Intelligenza Artificiale e Informatica in Medicina della SSD Laboratori di Ricerca, la cui Responsabile è la dottoressa Annalisa Roveta.

Lo studio clinico si è concluso con l’arruolamento di pazienti HIV+ che hanno potuto testare l’applicazione, appositamente sviluppata per promuovere un coinvolgimento attivo dei pazienti nella gestione della propria terapia. Lo strumento, frutto della sinergia tra clinica, ricerca applicata e informatica medica, consente infatti di registrare la terapia assunta, monitorare l’andamento dei sintomi, visualizzare in modo intuitivo i propri dati clinici e ricevere messaggi informativi utili e personalizzati. Nelle prossime settimane verrà pubblicato l’articolo scientifico che descrive il lavoro svolto e i risultati ottenuti.

Il progetto AURORA rappresenta un esempio concreto di salute digitale orientata alla persona, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia delle cure, semplificare la comunicazione medico-paziente e favorire l’empowerment dei cittadini anche in ambiti clinici complessi come l’infezione da HIV.

    Ultima modifica 18 Aprile 2025

    Leggi anche

    Dichiarare il clima un’emergenza OMS: svolta politica o strumento inadeguato? Su Le Scienze intervista al professor Barone Adesi

    In un’intervista a Le Scienze, il professor Francesco Barone Adesi (DISSTE) analizza la proposta di far dichiarare all’OMS la crisi climatica come Emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC). Finora applicato solo a epidemie infettive, questo status accenderebbe i riflettori politici sulla salute e sbloccherebbe aiuti immediati. Tuttavia, la PHEIC è un meccanismo temporaneo e mal si adatta alla natura strutturale del cambiamento climatico, che necessita invece di risorse stabili, interventi di mitigazione e piani anti-calore a lungo termine.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 22 Luglio 2026

    Crisi climatica ed emergenza sanitaria

    Chirurgia d’avanguardia a Novara: rimosso un tumore ovarico di 15 chili con paziente sveglia durante l’intervento

    Straordinario intervento multidisciplinare all’Azienda Ospedaliero – Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara: una strategia innovativa ha permesso di operare in totale sicurezza una donna di 66 anni affetta da una massa record di 15 kg. Durante l’intervento la donna è rimasta cosciente.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 20 Luglio 2026

    Equipe medica AOU Novara

    Il progetto COLON-META per studiare il rapporto tra esposizione ambientale e tumore del colon

    Il progetto di ricerca COLON-META indaga la correlazione tra esposizione a metalli pesanti, microbiota intestinale e adenocarcinoma del colon. Lo studio, a cui partecipa il borsista UPO Marco Garbin, analizzerà campioni clinici e abitudini alimentari di residenti nel territorio alessandrino, con l'obiettivo di raccogliere evidenze scientifiche utili per la prevenzione e la sanità pubblica.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 17 Luglio 2026

    Garbin, Rocchetti e Roveta

    Prestigioso riconoscimento per NAVITA, tra le migliori startup italiane per le terapie a RNA

    Un importante traguardo per l’innovazione e il trasferimento tecnologico dell’Università del Piemonte Orientale. L'iniziativa imprenditoriale, che vede come proponente il professor Antonio Sica, ordinario di Patologia generale presso il DSF, rappresenta un'eccellenza della ricerca dipartimentale in UPO.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 13 Luglio 2026

    Premio spin-off NAVITA