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Ambiente e ricerca: assegnati ad ARPA Piemonte i premi "Fabio Gilli" per le migliori tesi
Si è tenuta la cerimonia di premiazione della prima edizione del riconoscimento istituito in memoria del biologo dell'Agenzia. Assegnati tre premi ex aequo per la categoria magistrale/dottorato e un riconoscimento per la tesi triennale su temi di forte rilevanza e applicabilità operativa.
Di Stefano Boda
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credits © Archivio UPO
Venerdì 5 giugno la sede di ARPA Piemonte ha ospitato la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio "Fabio Gilli". Il riconoscimento, istituito in memoria dello stimato biologo dell'agenzia, nasce con l'obiettivo di valorizzare le migliori tesi di laurea e di dottorato dedicate ai temi ambientali, sostenendo il talento dei giovani ricercatori e lo sviluppo di studi strategici per il territorio.
La selezione dei vincitori è stata rigorosa: dopo una prima scrematura che ha definito una shortlist di candidati, la Commissione ha effettuato una valutazione comparativa basata su criteri stringenti. Tra questi, spiccano l'originalità, la solidità metodologica, la rilevanza ambientale del tema trattato e, soprattutto, l'applicabilità operativa dei risultati — un aspetto fondamentale per un ente tecnico di monitoraggio e protezione come ARPA.
Per la categoria "Miglior tesi di laurea magistrale o di dottorato", la Commissione ha decretato un successo ex aequo, assegnando il premio a tre candidati che si sono distinti per l'eccellenza dei loro lavori:
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Davide Rotondo (UNIUPO): ricercatore post-doc nel laboratorio di Ecotossicologia molecolare del prof. Francesco Dondero (DISIT). Il suo lavoro di dottorato, intitolato “Integrated approaches to testing and assessment of Per and Poly-FluoroAlkyl Substances (PFAS)”, offre un contributo fondamentale allo studio e alla caratterizzazione degli inquinanti emergenti.
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Anna Marino (UNITO): premiata per una tesi focalizzata sulla tutela e sulla dinamica degli ecosistemi fluviali alpini.
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Francesca Baldon (UNITO): ha convinto la giuria con una ricerca dedicata ai metodi molecolari per il monitoraggio dell'antibiotico-resistenza nella matrice aria.
Per la categoria "Miglior tesi di laurea triennale", il riconoscimento è andato a:
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Bianca Maria Mella (UPO): autrice dello studio “Impiego di Phragmites australis e microrganismi benefici del suolo nel fitorisanamento di acque contenenti arsenico”, una ricerca fortemente orientata alle soluzioni green e alle tecniche naturali di bonifica.
Con questa prima edizione, il Premio "Fabio Gilli" si conferma non solo come un caloroso momento di ricordo, ma anche come un importante ponte tra il mondo della ricerca accademica e le attività sul campo a salvaguardia dell'ambiente.
Ultima modifica 10 Giugno 2026
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