Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

Al via "UPO Incontra Novara": un ciclo di eventi pubblici dedicati alla salute e all'invecchiamento consapevole

L’Aging Project dell’Università del Piemonte Orientale e la città di Novara lanciano una nuova iniziativa di divulgazione scientifica aperta alla cittadinanza, con l'obiettivo di promuovere una prospettiva positiva e proattiva dell'invecchiamento.

Di Redazione

Data di pubblicazione

UPO incontra Novara 26
UPO incontra Novara 26

credits © UPO

La salute e il benessere come pilastri per una longevità attiva: è questo il cuore di "UPO Incontra Novara", il nuovo ciclo di incontri pubblici nato dalla sinergia tra l’Aging Project dell’Università del Piemonte Orientale e la città di Novara. L'iniziativa, realizzata in preziosa collaborazione con CST Novara-VCO e Slow Medicine, si propone di esplorare e discutere i molteplici aspetti legati alla salute nelle diverse fasi della vita, attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini novaresi.

Gli incontri, condotti da professionisti e professioniste di spicco del mondo medico-sanitario, sono tutti gratuiti e a ingresso libero.

L'Università del Piemonte Orientale e la Città di Novara invitano tutta la cittadinanza a partecipare numerosa a questa importante occasione di dialogo e informazione sulla salute.

Il primo appuntamento: "Con le mani in mano"

La funzionalità delle nostre mani è fondamentale per l'autonomia quotidiana. Quando insorgono problematiche che ne compromettono la mobilità, l’impatto sulla qualità della vita può essere estremamente significativo. In questo incontro esploreremo l'importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dei trattamenti più efficaci.

  • Data e ora: Mercoledì 22 aprile 2026, dalle ore 17:00 alle 18:30

  • Luogo: Salone dell’Arengo del Broletto (Via Fratelli Rosselli, 20 – Novara)

  • Relatore: Davide Ciclamini, professore associato di Malattie dell'apparato locomotore presso il Dipartimento di Scienze della salute

  • Moderatrici: Dottoresse Fabiola De Marchi e Carmela Rinaldi (Aging Project, Dipartimento di medicina traslazionale, Università del Piemonte Orientale)

  • Come partecipare al primo evento: Per motivi organizzativi, è richiesta la registrazione compilando il modulo online disponibile a questo link

Il secondo appuntamento: "Deprescribing: troppi farmaci per i cittadini?"

Il ciclo proseguirà in autunno affrontando un tema di grande attualità: la gestione delle terapie farmacologiche e il rischio legato all'assunzione di un numero eccessivo di medicinali.

  • Data e ora: Giovedì 8 ottobre 2026, dalle ore 17:00 alle 18:30

  • Luogo: Salone dell’Arengo del Broletto (Via Fratelli Rosselli, 20 – Novara)

  • Relatore: Dottor Antonio Casella (Medico geriatra, responsabile sanitario, risk manager e formatore RSA del gruppo Gheron)

    Ultima modifica 25 Marzo 2026

    Leggi anche

    La Società Europea di Endocrinologia (ESE) lancia un appello globale sulla salute ormonale in occasione del "World Hormone Day 2026"

    Il "World Hormone Day" tornerà venerdì 24 aprile 2026, riunendo la comunità endocrinologica globale per sensibilizzare l'opinione pubblica sul ruolo fondamentale che gli ormoni svolgono nella salute e nel benessere.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 07 Aprile 2026

    WHD

    La Storia in Piazza: il professor Vittorio Tigrino ospite della quindicesima edizione

    La rassegna, che vede ospiti numerose ricercatrici e ricercatori, si è articolata in quattro giorni densi di conferenze, interviste, spettacoli, concerti, laboratori e attività per le scuole, mostre, tutti ruotanti intorno al tema «Naturale e Innaturale nella storia». I talk si sono tenuti nella sede di Palazzo Ducale, luogo storico centrale della città di Genova.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 02 Aprile 2026

    Da sx a dx: Riccardo Rao, Vittorio Tigrino e Roberta Biasillo

    Il progetto di ricerca UPO “IN-JUSTICE” vince il bando MSCA Doctoral Networks

    Ottime notizie per la ricerca d’Ateneo: la proposta coordinata dal professor Rodrigo Míguez Núñez (DISSTE) ha ottenuto un punteggio di 94,80/100 nella call Horizon MSCA 2025. Con un finanziamento di oltre 4 milioni di euro, il consorzio internazionale IN-JUSTICE analizzerà le ingiustizie eco-sociali, coinvolgendo dipartimenti d’eccellenza di numerosi atenei nel mondo. Per UPO verranno coinvolti principalmente ricercatori di DISSTE, DIGSPES e del centro di ricerca CRIMEDIM.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 02 Aprile 2026

    In-Justice UPO capofila progetto Horizon 2025