Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

48° Congresso della Federazione delle Società Biochimiche Europee (FEBS): rilevante la partecipazione del Dipartimento di Scienze del farmaco UPO

L'ultima edizione di FEBS si è svolta a Milano dal 29 giugno al 3 luglio 2024. Sessioni didattiche, workshop e seminari si sono susseguiti dando la parola a scienziati di fama mondiale e Premi Nobel. La rappresentanza UPO nell'organizzazione dell'evento e nella realizzazione del suo spin-off dedicato ai giovani ricercatori, lo Young Scientists’ Forum (YSF), non è mancata, grazie al contributo del Dipartimento di Scienze del farmaco.

Di Paola Brullo

Data di pubblicazione

premiazioni della dottoressa Marianna Genta
Premiazione della dottoressa Marianna Genta

credits © UPO

Dal 29 giugno al 3 luglio 2024 l’Allianz MiCo di Milano ha ospitato il 48° Congresso della Federazione delle Società Biochimiche Europee (FEBS). L’evento, dal titolo “Mining Biochemistry for Human Health and Well-Being”, ha registrato gli interventi di decine di scienziati di fama mondiale, tra cui i quattro Premi Nobel: Bruce Beutler, Robert Huber, Venki Ramakrishnan, John Walker. Durante i lavori del Congresso lezioni plenarie, interventi speciali, workshop, simposi, speed talk e sessioni parallele hanno coinvolto un pubblico di oltre duemila ricercatori.

Il Dipartimento di Scienze del farmaco dell’Università del Piemonte Orientale ha contribuito attivamente alla realizzazione del FEBS e del suo evento satellite dedicato ai giovani ricercatori, lo Young Scientists’ Forum (YSF) tenutosi a Pavia.

In particolare, Riccardo Miggiano, professore associato di Biochimica, è stato membro della commissione organizzatrice del meeting YSF ed è stato coinvolto nell'organizzazione del congresso a Milano; la dottoressa Marta Alberti, assegnista di ricerca, è stata selezionata per partecipare al forum di Pavia e ha tenuto il seminario dal titolo "Biochemical characterization and structural insights into Mycobacterium tuberculosis dihydroorotate dehydrogenase as innovative therapeutic target"; David Jeruzalmi, visiting professor del Dipartimento, è stato keynote speaker del forum pavese con una presentazione dal titolo "Proteins that do interesting things with DNA"; la dottoressa Marianna Genta, dottoranda, per il suo speed talk ha vinto il prestigioso premio FEBS Open Bio al congresso di Milano; infine Menico Rizzi, professore di Biochimica e rettore eletto dell’Università del Piemonte Orientale, ha tenuto il seminario "Reforming research assessment to support the improvement of research quality".

 

Fotogallery
Riccardo MiggianoMarta AlbertiDavid Jeruzalemi

    Ultima modifica 9 Luglio 2024

    Leggi anche

    Simulazione Table-Top al CRIMEDIM: il progetto europeo PREPSHIELD testa nuove strategie per la gestione delle crisi sanitarie

    Il 19 febbraio l'UPO ha ospitato al CRIMEDIM un'esercitazione del progetto Horizon Europe PREPSHIELD. Sono stati testati strumenti di intelligenza artificiale e un'app per la cittadinanza in uno scenario pandemico. L'innovazione principale è stata il coinvolgimento attivo di gruppi vulnerabili per valutare l'inclusività delle decisioni sanitarie.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 10 Marzo 2026

    Una fase della simulazione di PREPSHIELD

    Short-Term Fellowship 2025: premiato il dottorando UPO Tommaso Lupo Landolfo

    Specializzando in Oncologia e dottorando presso l'Università del Piemonte Orientale, il lavoro di Tommaso Lupo Landolfo integra dati clinici, profiling delle vescicole extracellulari e biomarcatori immunitari per identificare indicatori predittivi di risposta e tossicità al trattamento.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 02 Marzo 2026

    Tommaso Lupo Landolfo

    Teplizumab in Pediatria: anche a Novara Immunoterapia innovativa per ritardare l’esordio del diabete di tipo 1

    Questa esperienza si inserisce in un più ampio impegno della Diabetologia Pediatrica di Novara nella diagnosi precoce e nella prevenzione del diabete di tipo 1, attraverso l’attivazione e la partecipazione a studi clinici e programmi di ricerca finalizzati alla protezione della funzione beta-cellulare nelle diverse fasi della malattia, inclusa quella di esordio clinico.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 18 Febbraio 2026

    Ivana Rabbone