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A Vercelli torna la Festa dei Popoli, quest’anno incentrata sul tema dei “Migranti climatici”
Data evento
1 Ottobre 2025, 18:00 - 10 Ottobre 2025, 20:00
Dove
Seminario Arcivescovile di Vercelli
Piazza S. Eusebio, 1
13100 Vercelli
Italia
credits © UPO
Giunge alla diciassettesima edizione la Festa dei Popoli, la kermesse ideata dalla Diocesi di Vercelli, in modo particolare dalla Pastorale universitaria, co-organizzata con l’Università del Piemonte Orientale, in collaborazione con il Comune di Vercelli, con i giovani del Servizio civile e con il Centro Territoriale per il Volontariato VC-BI.
L’edizione 2025 prenderà il via mercoledì 1 ottobre e ruoterà intorno al tema dei “Migranti climatici”. Sempre più persone, infatti, sono costrette a lasciare la propria terra, perché resa invivibile dagli effetti negativi della crisi climatica: siccità, inondazioni, incendi, fenomeni atmosferici estremi, innalzamento del livello del mare. Questi migranti climatici, secondo i dati della Banca Mondiale, entro il 2050 potrebbero essere più di 210 milioni nel mondo, con ripercussioni evidenti oltre i confini dei singoli paesi interessati e a livello globale.
Parte dei contenuti che verranno proposti durante la Festa dei Popoli, in particolare nell'ambito della presentazione di esempi di cambiamenti climatici in varie zone del mondo e della proposta dell'impegno di pace a ogni incontro preserale, arrivano dalle testimonianze di alcuni studenti internazionali UPO, oltre che dagli ospiti dei centri di accoglienza vercellesi, e dalla partecipazione di numerosi studenti e giovani, italiani e stranieri.
Il coinvolgimento dell’Università del Piemonte Orientale, però, non si esaurisce con il contributo degli studenti: la presenza a Vercelli di un intero dipartimento, il DISSTE, che lavora sulla sostenibilità ambientale e il corso magistrale del DISUM in Filosofia politica e studi culturali, che ha fatto del fenomeno migratorio un fulcro della propria didattica, pongono naturalmente l’Ateneo al centro del dibattito.
Molti, quindi, i docenti che saranno impegnati negli incontri informativi, per sondare cause, conseguenze e possibili scenari d’azione legati alla crisi climatica. Gli appuntamenti si susseguiranno a partire dal 1 ottobre, mentre, presso il primo cortile del Seminario Arcivescovile vercellese, per tutta la durata della kermesse, sarà visitabile la mostra “Frammenti di terre lasciate. Allestimento multisensoriale sulle migrazioni climatiche”. Verranno esposti materiali scientifici sulle migrazioni climatiche, messi a disposizione dai professori del DISSTE Enrico Ferrero e Sara Rubinetti, ci saranno esperienze multisensoriali e rapide performance teatrali. Il progetto, ideato da Kinan Nahhass, è curato da alcuni studenti universitari insieme ai “Custodi del creato”, un gruppo di giovani impegnati nella riflessione sull’ambiente in seno alla Pastorale Giovanile della Diocesi di Vercelli.
GLI APPUNTAMENTI
- Mercoledì 1 ottobre, 18.00, Seminario arcivescovile di Vercelli. Dopo i saluti istituzionali portati dal rettore UPO, professor Menico Rizzi, l’incontro che apre la Festa dei Popoli si intitola “L’impatto dei cambiamenti climatici e digitali sulle migrazioni” e vedrà susseguirsi gli interventi delle ricercatrici Irene Ponzo (DISSTE), vicedirettore di FIERI e Gloria Zuccarelli (DISUM). Verranno poi presentate alcune ricerche di studenti internazionali UPO in merito al loro Paese d’origine, incentrate sulla crisi climatica e sulle ripercussioni migratorie.
- Giovedì 2 ottobre, 18.00, Seminario arcivescovile di Vercelli. Nella serata dal tema “Anche ma non per il solo clima. Storie di popoli migranti” ci si soffermerà sulle nuove frontiere e sulle nuove rappresentazioni di migrazioni e crisi climatica, grazie agli interventi dal taglio geografico delle professoresse Raffaella Afferni (DISUM) e Carla Ferrario (DISEI). Sarà poi la volta di Luciano Curreri, docente di Letteratura italiana (DISUM) che leggerà al pubblico qualche passaggio dal suo ultimo lavoro, edito da Nerosubianco, in uscita in questi giorni: “Perdonami, Padre, perché peccheremo”, un testo distopico sui generis che evoca una rivolta di migranti, mescolando la storia e proponendone una lettura grottesca. Come nella serata precedente, l’incontro sarà accompagnato dalla presentazione di una ricerca su una realtà extraeuropea, a cura di studenti dell’UPO.
- Venerdì 3 ottobre, 19.00, Spazio GIOIN. Si ripete Aperipopolo, il fortunato format a base di scambi informali e allegria che prevede musica live, attività e giochi a stand, proposti dai giovani della Pastorale universitaria e del Servizio civile, insieme alle ospiti dei centri di accoglienza di Vercelli. Sempre negli stessi spazi, torneranno le animazioni da e per ogni parte del mondo. Infine, lo spazio sarà lasciato alla convivialità del cibo, grazie al servizio catering del Mattarello.
- Lunedì 6 ottobre, 18.00, Seminario arcivescovile di Vercelli. Elettra Repetto, assegnista di ricerca in Teoria politica (DISUM), dove si occupa in particolare di green washing, e Claudia Vago, project manager di Valori.it, un progetto di Fondazione Finanza Etica, condurranno l’incontro dal titolo “Potere aziendale e politico nella crisi climatica“. Verrà analizzato l’intreccio complesso tra crisi ambientale, poteri economico-finanziari e instabilità socio-politica, in cui il cambiamento climatico emerge come un fattore moltiplicatore di vulnerabilità.
- Martedì 7 ottobre, 18.00, Seminario arcivescovile di Vercelli. L’incontro “Cambiamento climatico e migrazione, una prospettiva multidisciplinare” vuole mettere in luce quanto sia complessa la relazione tra fenomeno migratorio e questione ambientale. In particolare, il professor Rodrigo Miguez Núñez (DISSTE) presenterà un’analisi sulle forme di ingiustizia giuridica, politica e sociale che vengono generate dall’intersezione tra questi due fenomeni. Nella seconda parte dell’incontro, la ricercatrice Stefania Benetti (DISSTE) mostrerà come forme di arte dal basso possano rappresentare un’attiva resistenza contro il cambiamento climatico.
- Giovedì 9 ottobre, 8.30-14.00, Seminario arcivescovile di Vercelli. Mattinata di studi sul tema “I migranti climatici rivolta primariamente agli studenti universitari e a quelli delle ultime classi degli Istituti superiori. Apriranno la sessione gli interventi delle professoresse Raffaella Afferni (DISUM), Carla Ferrario (DISEI) e Carmen Aina (DISSTE). Seguiranno i laboratori interattivi di approfondimento, condotti dai relatori della prima parte della mattinata, ma anche dai giovani del servizio civile e da Sara Ghirardi, del Centro territoriale per il volontariato.
- Venerdì 10 ottobre, 19.00, spazio GIOIN. La Festa dei Popoli si concluderà con un secondo Aperipopolo: musica dei giovani accompagnati da Franco Pistono, per ARPA Piemonte, insieme a danze, giochi a stand e degustazioni etniche proposte dalla Cooperativa 181 con la consulenza di giovani stranieri.
Allegati
-
FP_2025_locandina.pdf
- Documento PDF - 1.27 MB
45.330795, 8.420244
Dove
Seminario Arcivescovile di Vercelli
Piazza S. Eusebio, 1
13100 Vercelli
Italia
Quando
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Ultima modifica 29 Settembre 2025